mela 11 (atalanta e ippomene)

14 06 2009

atalanta_g.ReniAtalanta, che era una ninfa, per accontentare il padre, sicura dei propri mezzi, promise di sposarsi solo con chi l’avesse battuta in una gara di corsa. La posta era altissima: ciascun pretendente che non ne fosse uscito vincitore, sarebbe stato ucciso.

Nessuno riuscì a batterla finché non arrivò Melanione (o Ippomene) che, profondamente innamorato, volle cimentarsi nella rischiosissima impresa chiedendo aiuto ad Afrodite. La dea diede allora a Melanione tre mele d’oro tratte dal Giardino delle Esperidi ed egli, seguendone il consiglio, lasciò che cadessero una ad una durante la corsa. Atalanta ne risultò irresistibilmente attratta e si fermò ogni volta a raccoglierle perdendo così terreno prezioso e, infine, la stessa gara.





mela 2 (ercole e le esperidi)

14 06 2009

Le mele del giardino delle Esperidi
Anche Ercole ha avuto a chef are con il frutto leggendario. Per compiere la sua 11ª fatica, deve recuperare le mele d’oro delle Esperidi. Quelle mele appartengono a Era, che le ha ricevute come dono di nozze. Le Esperidi le tengono in un giardino celato ai confini del mondo, con l’aiuto del drago Ladone. Ercole chiede al titano Atlante di andare a raccogliere i frutti in cambio di un servizio : durante il raccolto, lo sostituirà come sostegno della volta celeste. Al suo ritorno, Atlante si rifiuta di riprendere il suo posto. Ercole fa finta di accettare e chiede al titano di riprendersi il suo carico giusto il tempo di afferrare un cuscino… e fugge con le mele d’oro e trionfa !








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