FAVOLETTA PARADIGMATICA

18 06 2009

103_green appleUn giorno a un Grande e Famoso Designer venne chiesto di progettare

l’OGGETTO PERFETTO

In particolare il bresf richiedeva che l’oggetto perfetto fosse prodotto con un

MATERIALE PERFETTO

che presentasse una

FORMA PERFETTA

che dal  punto di vista della fruizione e della manipolazione, mostrasse una

ERGONOMIA PERFETTA

Con riguardo agli aspetti produttivi, invece, l’oggetto avrebbe dovuto avere una

PRODUCIBILITA’ PERFETTA

ovvero a costi bassissimi.  Era altresì richiesto che il “ciclo” (di fabbricazione e uso) fosse caratterizzato da una

SOSTENIBILITA’ PERFETTA

Naturalmente non avrebbe dovuto mancare un

IMBALLO PERFETTO

e soprattutto l’oggetto avrebbe dovuto essere attraente, sia esteticamente, con lucentezza e colori, sia organoletticamente, insomma si voleva raggiungere la

DESIDERABILITA’ PERFETTA

Il Grande e Famoso Designer scelse come materiale lacqua, pensando che non ci fosse niente di più perfetto dell’acqua. Come forma, optò per un volume compatto, pressappoco sferico, ma senza l’ovvietà della semplice sfera. Egli calibrò le quote e gli ingombri regolandosi strettamente sulle misure della mano dell’uomo. Ottenne così una perfetta ergonomia. Decise che l’oggetto avrebbe dovuto fabbricarsi da sé medesimo, eliminando così qualsiasi problema produttivo. D’altra parte aver scelto l’acqua come materiale produceva, come risultato, la perfetta ecocompatibilità. Come imballo scelse uno speciale materiale, resistente, perfettamente impermeabile ma traspirante. Anch’esso ovviamente autoprodotto. Il Grande e Famoso Designer decise infine che l’oggetto perfetto, per poter essere perfettamente desiderabile, avrebbe dovuto soddisfare sia l’occhio sia il gusto sia l’appetito.
Come colori scelse il giallo, il rosso, il verde. Fu così che progettò

LA MELA

(guidomac)


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